Al frantoio di Cerbaia si recupereranno i sottoprodotti

Sabato 20 ottobre, presso il frantoio degli Olivicoltori Toscani Associati, sulla Via Empolese,  a San Vincenzo a Torri – Scandicci, è stato inaugurato l’impianto per il recupero e la valorizzazione dei sottoprodotti della frangitura delle olive.

Il nuovo processo di lavorazione consentirà un risparmio del 90% dell’acqua utilizzata – circa 800 mc di acqua potabile all’anno – e la possibilità di riutilizzare i sottoprodotti come biomasse per la produzione di energia.

Di fatto il nuovo sistema di lavorazione si tradurrà in una consistente riduzione dell’impatto ambientale dell’attività e fornirà materiali utili alla produzione di energia da fonti rinnovabili, oltre a consentire il raggiungimento di migliori livelli qualitativi dell’olio prodotto.

Alla manifestazione che si è svolta alla conclusione dell’assemblea annuale dei Soci, alla presenza di oltre centocinquanta olivicoltori Soci della cooperativa, hanno partecipato oltre al sindaco di Scandicci Simone Gheri che ha fatto il taglio del nastro, l’Assessore Regionale all’Agricoltura Gianni Salvadori e il Presidente del Consorzio Nazionale degli Olivicoltori Gennaro Sicolo.

Il taglio del nastro

Un momento dell'Assemblea

La relazione del Presidente Sandro Piccini

Il direttore Giampiero Cresti mentre illustra il funzionamento dell'impianto

Il pranzo sociale nel frantoio